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Honda CBR 1000RR Fireblade
m.y. 2006

Styling
Questa seconda generazione di CBR 1000RR si
caratterizza per una carenatura decisamente
rinnovata, che esprime come meglio non si potrebbe
un senso di velocità che lascia presagire traguardi
molto ambiziosi. Sia il frontale che le aree
laterali sono cambiate, privilegiando una linea più
spigolosa ed aggressiva, proprio come sull’ultima
evoluzione della RCV.
Le modifiche apportate comprendono un cupolino
maggiormente pronunciato, con annessa revisione
della distintiva sagoma “Slimline” dei fari, per un
look che guadagna sensibilmente in aggressività.
La nuova carenatura avvolgente sfoggia invece linee
più compatte ed affusolate, che alleggeriscono ed al
tempo stesso accentuano il look aerodinamico e la
maneggevolezza alle alte velocità. La nuova
carenatura dispone inoltre, nella parte inferiore,
di nuove feritoie che drenano meglio l'aria che
fuoriesce dal radiatore.
La perfetta conclusione di queste linee è
rappresentata dall’affilato codone, sulla cui
estremità inferiore si trova il brillante e sottile
faro posteriore con LED integrato, che sovrasta
l’uscita del terminale “Centre-Up” con la nuova
flangia decorativa in resina stampata.
Scelta Cromatica
La ciclistica ha ricevuto un’ulteriore iniezione di
grinta dall’adozione della colorazione nera del
forcellone, realizzato quindi nello stesso colore
del telaio.
Colorazioni
• Graphite Black (con Matte Axis Grey Metallic)
• Winning Red (con Graphite Black)
• Iron Nail Silver (con Force Silver Metallic e
Graphite Black)

Motore
Innanzitutto, i condotti di aspirazione della
testata sono stati largamente modificati nella forma
al fine d’ottenere una migliore efficienza proprio
in fase di aspirazione, mentre quelli di scarico
sono ora più grandi per accelerare il passaggio di
più ampi volumi della miscela aria/carburante verso
camere di combustione leggermente più piccole - per
ottenere un flusso più veloce e vigoroso. Il ridotto
volume delle camere di combustione ha inoltre
consentito un significativo incremento del rapporto
di compressione, passato da 11,9 : 1 a 12,2 : 1, per
una maggiore efficienza combustiva ed un conseguente
miglioramento dell'erogazione complessiva.
Le nuove doppie molle concentriche delle valvole
dell’aspirazione contribuiscono anch’esse alle
superiori prestazioni del motore, per un
funzionamento più accurato delle valvole agli alti
regimi di rotazione. Fungono così da ideale
contrappunto al funzionamento delle valvole di
scarico (con singola molla), per prestazioni
realmente al top. Una configurazione ampiamente
sperimentata sulle moto ufficiali HRC: infatti,
questa chiusura della valvola con doppia molla ha
permesso d’innalzare la “zona rossa” del contagiri
da 11.650 a 12.200 giri/min, garantendo maggiore
affidabilità e durata quando si elevano le
prestazioni fino ai limiti estremi. Inoltre, è stata
modificata la configurazione delle valvole
attraverso cui transita la miscela aria/carburante,
per ottenere una maggiore efficienza in fase
d’aspirazione.
E’ nuovo anche l’albero motore, realizzato con una
più resistente lega in acciaio, che garantisce
quella rigidità e durata necessaria per le
competizioni, ma senza incrementare il peso della
moto.
Nemmeno gli alberi a camme hanno evitato una
significativa “dieta”: sono ora caratterizzati da
spessori più sottili delle pareti dell’albero, che
hanno eliminato oltre 450 g di peso dalla
distribuzione.

Il risultato finale di tutte queste modifiche è
rappresentato da un incremento del 3,4 % del livello
di potenza massima lungo tutta la curva di potenza
della Fireblade. Ma in particolare, il 75 % di
questo incremento è stato ottenuto tramite le
modifiche apportate alla testata ed alle valvole del
cilindro. Parimenti, queste stesse migliorie hanno
consentito un incremento del 3,3% del già eccellente
rapporto peso/potenza della Fireblade, per offrire
accelerazioni più incisive e prestazioni
genericamente più vigorose a tutti i livelli.
Anche la centralina (ECU) dell’alimentazione ad
iniezione elettronica dispone di un nuovo software,
per ottenere una risposta ancor più lineare del
motore. Il nuovo design interno dell’ECU ha
consentito inoltre una riduzione di peso di 100 g,
fornendo così il proprio contributo alla riduzione
del peso complessivo del veicolo.
Alla riduzione del peso complessivo conferisce un
significativo apporto anche il nuovo rivestimento in
magnesio dell’alternatore (ACG), più leggero di 100g
rispetto al precedente elemento in alluminio.
All’interno, il contenimento degli attriti interni
dell’alternatore rendono inoltre più brillante e
pronta la risposta del gas. Diventano quindi tre
(insieme al rivestimento della testata ed alla coppa
dell’olio) i particolari in magnesio sulla CBR1000RR
Fireblade.
La maggior erogazione del propulsore viene ben
sostenuta sulla Fireblade 06YM da una corona
posteriore più grande (da 40 a 42 denti). Questa
soluzione riveste una certa importanza nello
sfruttare al meglio i regimi e la coppia più elevati
del motore: la ripresa è più incisiva sia in
rettilineo che in uscita di curva.
Di norma i miglioramenti ottenuti in accelerazione
aumentando i numero dei denti della corona
costringono a pagare dazio in termini di velocità
massima. In questo caso, la maggior potenza ed il
regime più elevato raggiunto dalla Fireblade 06YM
consentono di confermare una velocità massima da
riferimento, con prestazioni in ripresa ed
accelerazione incredibilmente elevate.
Ruota e corona posteriore sono inoltre dotate di un
nuovo parastrappi, per un migliore assorbimento dei
contraccolpi.

La CBR 1000RR Fireblade del 2006 è dotata
dell’avanzato sistema HECS3 con una sonda lambda per
il controllo delle emissioni tale da minimizzare la
produzione di monossido di carbonio (CO),
idrocarburi incombusti (HC) ed ossido d’azoto (NOx).
L’adozione di un elemento catalizzante a 300 celle
assicura un’ulteriore riduzione delle emissioni,
rendendo la moto pienamente conforme ai parametri
della severa normativa EURO-3.
Completamente rinnovato anche lo scarico in acciaio
inossidabile e titanio “4-in-2-in-1”. Sono stati
risparmiati oltre 600 g dai condotti, 480 g dalla
valvola di scarico servoassistita ed ulteriori 380g
dal terminale “Centre-Up” presente sotto la sella.
All’estremità del silenziatore, il rivestimento in
tre pezzi è stato sostituito da unsingolo elemento
in resina stampata, che si caratterizza per un
design più elegante e soprattutto per un peso
inferiore…
La nuova CBR1000RR è dotata di un nuovo radiatore in
alluminio che sembra estendersi per l’intera area
dietro la ruota anteriore. Un attento riesame della
forma del radiatore ha consentito di ridurne il peso
di circa 500gr, che diventano quasi 700g
considerando anche i nuovi manicotti utilizzati.
Ciclistica
Nuovo telaio in alluminio realizzato con
l’innovativa tecnica della pressofusione
gravitazionale. La rinnovata sospensione posteriore
Pro-Link segue lo stesso schema adottato dalla
RC211V.
Il nuovo telaio accoglie il massiccio propulsore
come elemento stressato. Non sono state apportate
effettive modifiche alla sospensione anteriore, dove
è stata confermata la forcella rovesciata del tipo a
cartuccia (completamente regolabile). Invece, sono
radicalmente mutate le geometrie di sterzo:
l’inclinazione del cannotto è stata ridotta a 23
gradi e 30’ (da 23 gradi e 45’ della versione 2005),
riducendo nel contempo anche l’avancorsa da 102 mm a
100 mm, sì da enfatizzare l’agilità e la
maneggevolezza complessiva della moto.
È stata ridotta la lunghezza del forcellone di 5 mm;
tutto ciò, insieme alla minore inclinazione del
cannotto di sterzo, ha consentito di ridurre
l’interasse della CBR 1000RR di 10 mm, da 1.410 mm a
1.400 mm.
La sospensione posteriore Pro-Link dispone di un
nuovo anello in alluminio per la regolazione del
precarico, in sostituzione del particolare in
acciaio utilizzato in precedenza.

Gli eccezionali freni a disco anteriori della
Fireblade, con pinza dal montaggio radiale, sono
stati ingranditi - passando da 310 mm a 320 mm, Lo
spessore dei dischi è stato ridotto del 10% (da 5 a
4,5 mm), per una riduzione di peso totale di 300gr.
Oltre ai dischi del freno, un ulteriore contributo
alla riduzione delle masse alternate è stato fornito
anche dalla nuova pinza del freno posteriore – ora
più piccola eleggera.
La nuova Fireblade continua anche nel 2006 ad essere
equipaggiata con l’esclusivo ammortizzatore di
sterzo elettronico Honda (HESD). A differenza di
altri ammortizzatori di sterzo, l’unità HESD si
regola automaticamente incrementando gradualmente la
propria rigidezza all’aumentare della velocità.
Ma ciò che distingue questo sistema dagli altri è
soprattutto il suo funzionamento alle basse
velocità. In questo caso infatti, la valvola
presente sull’ammortizzatore rimane completamente
aperta, consentendo allo sterzo la massima libertà
di movimento,e trasmettendo al pilota la sensazione
che non vi sia alcun ammortizzatore di sterzo sulla
moto...
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Scheda tecnica Honda CBR 1000RR
Fireblade 2006
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Motore |
4
cilindri in linea, 4 tempi, 16
valvole DOHC, raffreddato a
liquido |
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Cilindrata |
998
cm² |
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Alesaggio x Corsa |
75 x
56,5 mm |
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Rapporto
di compressione |
12,2:1 |
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Potenza
massima |
126,4
kW (172 CV) a 11.250 giri/min |
|
Coppia
massima |
114,5
Nm a 10.000 giri/min |
|
Capacità
totale olio |
3,8
litri |
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Alimentazione |
Iniezione elettronica (PGM-DSFI) |
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Corpi
sfarfallati |
44 mm |
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Capacità
serbatoio carburante |
18
litri (compresi 4 litri di
riserva) |
|
Accensione |
digitale transistorizzata a
controllo computerizzato con
anticipo elettronico |
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Frizione |
multidisco in bagno d’olio con
comando idraulico |
|
Cambio |
a 6
rapporti |
|
Trasmissione finale |
catena sigillata con “O-ring”
#530, rapporto2,625 (42/16) |
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Telaio |
a
diamante; doppia trave
perimetrale in alluminio
composito |
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Interasse |
1.400
mm |
|
Inclinazione cannotto di
sterzo |
23°
30' |
|
Avancorsa |
100
mm |
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Altezza
della sella |
831
mm |
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Peso a
secco |
176
kg |
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Peso in
ordine di marcia |
203
kg (ant.: 105 kg; post.: 98
kg) |
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Sospensione anteriore |
forcella rovesciata a
cartuccia H.M.A.S. da 43 mm
con regolazione micrometrica
del precarico, della
compressione e del ritorno,
escursione 120 mm |
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Sospensione posteriore |
Pro-Link con
monoammortizzatore caricato a
gas H.M.A.S. regolabile nel
precarico (13 posizioni) e
regolazione micrometrica della
compressione e del ritorno,
escursione 135 mm |
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Ruote |
a tre
razze in alluminio pressofuso |
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Cerchio
anteriore |
17M/C
x MT3,50 |
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Cerchio
posteriore |
17M/C
x MT6,00 |
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Pneumatico anteriore |
120/70 ZR17M/C (58W) |
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Pneumatico posteriore |
190/50 ZR17M/C (73W) |
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Freno
anteriore |
doppio disco da 320mm x 4,5 mm
con pinze a quattro pistoncini
e pastiglie in metallo
sinterizzato |
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Freno
posteriore |
disco
da 220mm x 5 mm con pinza a
singolo |
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