COMPARATIVA BUELL FIREBOLT XB12R VS LIGHTING XB12S

Prova uscita su Emotors n4 di dicembre 2004 e su XMoto di Febraio 2005

Ma ancora con questa storia che dobbiamo fare i tester seri????  nooooo!!Icy, Paolo Fabiano e Superbike

Sommario

scheda tecnica

official web
 

PROVA USCITA SU XMOTO Febbraio      ed Emotors n4

Testo e Prova: Christian aka Superbike & MArio Aka Icy - Caschi: Xlite - Tute: Spyke e Suomy        SUTNTMAN : Rainer Schwarz  

Foto: A.Palombi

 

 

Buell XB12R Firebolt ed XB12S Lightning, Street Fighter si nasce…

“La coppia è come la potenza muscolare, fa sprigionare la forza per scaricala sull’asfalto ed è proprio la coppia che rappresenta l’essenza della guida”   

Be, dopo aver letto questo “spot” al Buell Day, la voglia di provare i nuovi modelli, le moto che hanno dato vita al fenomeno delle Street Fighter cresceva sempre di più...  Questo tipo di moto, in america ,ormai è una realtà ma che piano piano si sta facendo strada a gomiti larghi anche nel mercato Italiano.

Il cocktail è di quelli esplosivi; carrozzeria ridotta al minimo con estetica ricercatissima, componentistica da special, peso piuma e tanta grinta.

Erick Buell l’ha pensata proprio bene quando tiro’ fuori la prima leggendaria Thunderbolt S2, impostando tutto sull’idea che per divertirsi in moto non è necessario avere sotto la sella il motore piu’ potente del mondo o guidare alla massima velocità possibile, conta anche come si arriva a destinazione, e salendo su una Buell, una delle moto piu’ innovative e fuori dagli schemi di questi ultimi anni, le emozioni e il divertimento sono assicurati; soprattutto ci si sente in sella a qualcosa di unico.

Estetica e tecnica

Questa moto non ama le mezze misure, è completamente fuori dagli schemi, ti cattura e ti incuriosisce al primo sguardo. Tutto è raccolto il piu’ possibile al centro della moto: motore , scarico , sospensione posteriore; il tutto unito ad un interasse di soli 1320 mm.... Questo le da ovviamente una maneggevolezza quasi imbarazzante che sulle prime tende a prendere un po’ in contropiede...

Notevoli altre soluzioni tecniche come il serbatoio del carburante nel telaio e quello dell’olio nel forcellone posteriore o la trasmissione a  cinghia e il freno anteriore perimetrale con tubi in treccia metallica.

Sulla Lightning XB12S esteticamente gli unici appunti si possono muovere agli specchietti, troppo “semplici” forse su una linea cosi accattivante e alla sella che ha mostrato un leggero “gioco” ; per il resto la moto ha una posizione di guida eccezionale, comoda e pronta a divorare le curve. Il manubrio non è eccessivamente largo e il serbatoio permette un ottimo inserimento del pilota.

Sulla XB12R, la versione più “racing”, non passa inosservato il gruppo ottico con i  2 piccoli fari poliellisoidali molto aggressivi, inglobati in un semi-cuopolino ridotto all’essenziale ma che fa la sua scena. Su questa versione al posto del manubrione, troviamo una coppia di  semimanubri, la posizione è di conseguenza maggiormente caricata ma rimane comunque comoda e non stanca; la sella è sdoppiata e c’è la possibilità di mettere il guscio monoposto.

Il sound del V-Twin non lascia dubbi, quel sound è unico e ti cattura alla prima manata di gas, non per nulla l’inconfondibile sound del bicilindrico americano è registrato come trademark della casa di Milwaukee .. Il motore che equipaggia le due moto è un due cilindri a V a 45°  da 1203cc, quattrotempi , raffreddato ad aria di derivazione Harley-Davidson di cui la Buell rappresenta il brand sportivo.

In pista

Icy & Superbike - smanettoni.netLa prova in pista, avvenuta nell’autodromo umbro di Magione, ha evidenziato che, nonostante siano state progettate per un uso prettamente stradale, ne sono uscite a testa alta dimostrandosi estremamente facili da guidare e molto divertenti, soprattutto la 12R grazie ai semimanubri e ad una posizione di guida, se possibile, più raccolta ed efficace per la guida a “testa bassa”…

 

Superbike - smanettoni.netIl motore ha un’ ottima coppia che conferisce al grosso bicilindrico raffreddato ad aria e olio, grande elasticità,inoltre i 100 cv di cui dispone, vengono sempre erogati con buona progressione e senza mettere in crisi il pilota riempiendo in modo efficace tutto l’arco di utilizzo del minuto contagiri; per di più a differenza di altre moto di cilindrata simile, non presenta fastidiosi effetti on/off , ma solo qualche vibrazione di troppo passati i 5000 giri ( ripagate ampiamente dal sound che si sente provenire da sotto!)

La rapidità della ciclistica colpisce sui primi giri, il baricentro abbassato offre tanta agilità e tanta precisione, perdona tanti errori , consente ottime traiettorie in curva e permette di raggiungere angoli di piega esagerati e il tutto in sicurezza, senza il rischio di strusciare pedane come in altre naked.

Superbike - smanettoni.netIl differente comportamento delle due versioni provate è dato comunque dalla diversa posizione di guida.

Sulla Lightning il manubrio alto e largo facilità parecchio l’inserimento e privilegia la maneggevolezza, trasmette nella guida  quella sensazione del controllo totale in ogni situazione, mentre nella Firebolt ,il maggior carico sull’anteriore dovuto ai semimanubri piu’ in stile supersopritva, va tutto a beneficio della stabilità e della precisione in curva.

Superbike - smanettoni.netCon la XB12R non vi sarà difficile stare dietro ad alcune supersporitve piu’ blasonate, inoltre su questo modello è presente anche una discreta protezione aerodinamica data dal semicupolno, mentre sulla Lightning passati i 200 km/h ragazzi… l’aria si sente! Entrambe comunuque sono estremamente divertenti e facili da guidare!

L’impianto frenante si presenta con un’originalissimo disco perimetrale, a noi sinceramente non è piaciuto troppo per via del suo funzionamento che nella guida in pista condiziona abbastanza il comportamento dell’anteriore risultando poco modulabile anche se con una buona potenza frenante. Inoltre sembra imprimere severe oscillazioni all’ottima forcella da 43mm, un effetto torcente che condiziona abbastanza gli ingressi in curva. Una volta lasciati i freni e stabilizzato l’assetto, la moto torna a percorrere la curva senza difficoltà.

Comunque opportunamente settato, è l’impianto frenante che ha permesso di recente a Caraig Jones di stabilire il nuovo record mondiale di Stoppie, il famoso stuntman ha rimesso giu’ la ruota posteriore dopo ben 266 metri! Beato lui….

Icy & Superbike - smanettoni.netIn pista abbiamo riscontrato che il cambio è forse il vero tallone d’Achille di queste moto, veramente duro da azionare, nella guida su strada non vi darà problemi, ma quando gli chiederete qualcosa di piu’, mostrerà i suoi limiti in quanto a precisione e velocità:impuntamenti o sfollate  sono da mettere in conto nella guida tra i cordoli.  

 

 

Su strada

Una leggerissima pressione al pulsantino dello START e il grosso bicilindrico prende vita annunciandosi con maschi e caratteristici scuotimenti… Il tutto farebbe pensare a chissà quali vibrazioni in marcia ed in vece così non è. Grazie all’efficacia del sistema Uniplanar in marcia si gode di un confort degno di tal nome. Buona la risposta delle sospensioni tra le mille insidie delle starde cittadine ma l’esaltazione della sua ragion d’essere avviene sui passi e nel misto medio stretto fuori città ove la sveltissima ciclistica si realizza accompagnando il pilota per mano in un ottovolante senza fine.

Il motore alle basse andature fa sentire la sua calorosa presenza senza però diventare eccessivamente fastidioso. Nel traffico cittadino poi la notevole “compattezza” è una mano santa per svicolare in scioltezza, solo il leggero effetto ON/OFF che si avverte a bassissimi giri disturbano un po’ costringendo ad usare il cambio più del necessario.

Una volta “lanciata” però tutto magicamente cambia acquistando un comportamento così “armonico” da incantare e che invoglia ad aumentare il ritmo. Quando si esagera però un paio di sane sbacchettate di sterzo (gestibilissime) riportano a più miti consigli… Sbacchettate eliminabili installando un ammortizzatore di sterzo ma, personalmente, non lo farei… Le Buell nascono così, piccole, agilissime…

 

Anche la ridotta protezione aerodinamica è studiata e voluta… Queste non son moto per viaggi veloci ma mezzi fatti per interagire al massimo con un percorso curva su curva, poca velocità ma grandi inclinazioni... La posizione di guida in sella è appunto progettata ad hoc per una guida tremendamente efficace e poco stressante in questi frangenti.

Una cosa in comune con le supersportive odierne la FireBolt XB12R ce l’ha… Il passeggero è appena tollerato.. a lui è infatti riservata una ridottissima porzione di sella con pedane molto alte e parecchio calore trasmesso. Potremmo tranquillamente affermare che le Buell son ben gelose del loro proprietario coccolandoselo con un’agilità ciclistica da riferimento che porta ad impiegare una guida quasi 2tempistica in ingresso curva per poi gustarsi il caratteristico tiro in uscita del grosso bicilindrico americano tutto coppia…
 


(uso alternativo del passeggero)

USO STUNT...

Questa moto è particolarmente adatta ad ogni tipo di funambolismo vi venga in mente, è facile da alzare (avanti o dietro...) ,ben bilanciata e non è troppo nervosa nell'erogazione, un vero gioellino per il "terrorismo urbano" in partenza ai semafori..

 

Rainer Schwarz      

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