|
La Tecnica
Il propulsore
998cc della nuova FireBlade è stato quindi realizzato partendo da
un foglio
bianco: più corto e compatto che mai, vanta un’erogazione molto
regolare, grazie
anche alla nuova
presa d’aria dinamica - che si abbina alla Doppia Iniezione
Sequenziale con
iniettori disposti su due livelli (simile al dispositivo presente
sulla “sorellina” 600RR), per incrementare al massimo le prestazioni
in accelerazione, pur con un'erogazione molto piena ai bassi e medi
regimi. A livello ciclistico poi, l’esigenza di un’impostazione
quanto mai orientata alla sfruttabilità in pista, ha indotto i
tecnici che hanno sviluppato la nuova FireBlade a basarsi sulle
quote ciclistiche della RC211V, ed a richiamarsi (anzi, ispirarsi)
quindi sia alle caratteristiche di quel telaio per ottenere così una
maneggevolezza ideale, ma anche a quegli altri fattori dinamici che
entrano in gioco quando si lotta per la vittoria quali la
scorrevolezza e la stabilità a moto molto inclinata e al rigore
direzionale nei veloci pif-paf nelle quali è discretamente veloce ma
molto equilibrata… E anche qui rasentiamo il troppo equilibrio ma ne
parleremo più avanti… |