BIMOTA DELIRIO
EXS non è ancora abituato ad essere invitato regolarmente alle presentazioni uffciali...

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Testo e Prova:  Francesco Andreotti EXS   Tester Team Smanettoni.net

Abbigliamento: Tuta e guanti Berik, Casco Shoei

 

Paura e DELIRIO a Rimini…

Delirio, con questo nome Bimota irrompe nel mondo delle street fighter, presentando una naked aggressiva ed estrema che trasuda passione da ogni bullone. La peggior moto da incontrare sulla propria strada...

In Bimota  conoscono molto bene il termine passione, azienda italianissima situata a sud di Rimini è rinata dal fallimento nel 2004, la dimensioni sono quelle dell’artigianato, 20 dipendenti, di cui solamente 5 alla produzione e assemblaggio delle prestigiose moto tricolore.

Le moto, come le più esclusive special sono costruite totalmente a mano con parti degne della più prestigiosa gioielleria , queste prodotte totalmente in casa con la massima selezione e test, come ad esempio il telaio, che, vista la sua natura particolare (traliccio composito) viene sottoposto a prove di stress estreme a garanzia della massima affidabilità anche sotto lo sforzo di sopportare un tester terrorista. (Lo giuro ho la ruota avanti si alza da sola!!) .

La nuova Db6 non è Assolutamente  da considerarsi una semplice evoluzione della sua sorella carenata, infatti vanta il 95% di differenze strutturali e di equipaggiamento rispetto alla DB5 della quale però resta immutato il motore, l’ormai conosciuto 1000 bicilindrico di casa Ducati ad aria, già protagonista sulle varie monster, multistrada e sport classic, motore capace di bastonare molti superdotati giapponesi grazie alla coppia bassissima , ma senza creare mai imbarazzo a chi tiene in pugno il comando del gas.

La dotazione di serie è da sogno erotico, forcella Marzocchi da ben 50 mm di diametro rendano affilato e preciso l’anteriore, pinze Brembo Triple bridge mordono bellissimi Braking Wave donando una potenza frenante veramente da delirio e un mono Extreme Tech con precarico idraulico tenta di tenere a bada il posteriore, telaio composito e una marea di parti speciali completamente ricavate dal pieno fanno da contorno ad una delle street fighter più estreme sul mercato

Vera Fun Bike…

I Tester di Smanettoni.net in "aria" fanno sempre la differenza... Dopo le continue raccomandazioni da parte dello staff di cercare di utilizzare entrambi le ruote in questo test, idee malsane iniziano a prendere il sopravvento, sotto forma di delirio inizio ad immaginare stoppie infiniti e impennate degne dei migliori stuntman d’oltre oceano, mai tanto nome è stato più azzeccato.

La moto è minuscola, direi imbarazzante, strettissima, spigolosa, con una sella minimale  che mette subito in chiaro la sua natura, rimarcato dalle minuscole ed arretrate pedane, irraggiungibili nemmeno nelle pieghe più estreme.

Appena in movimento , la forcella nell'uso stradale risulta molto rigida, influendo anche sul lavoro del mono posteriore. Quando si decide di far cantare il bicilindrico, questo Set up, rende poco comunicativo l’anteriore, soprattutto in percorrenza,ma tutto facilmente risolvibile grazie alla moltitudine di regolazioni offerte.

I movimenti in sella sono un po’ difficoltosi, ma appena  iniziato a spingere,i tornanti Riminesi diventano una veloce successione, rallentata solo dai vari minibus non segnalati dagli sbandieratori (forse il delirio stà prendendo il sopravvento) .

Pieghe estreme , uscite ed entrate di traverso ed impennate sono il menù offerto dagli ingegneri Bimota tutto accompagnato da un contorno di stoppie e funambolici passaggi,  adesso penso seriamente che al posto dell’orologio nella minimale strumentazione sarebbe stato più consono un conta punti della patente, che prevedo si vaporizzeranno velocemente in compagnia della Nuova Delirio.

La spia rossa dell’olio mi ricorda insistentemente la presenza della ruota anteriore (questi optional) e gli urli dei passanti mi riportano al mondo reale… sto delirando.. questa naked grazie alla componentistica si lascia  sballottare senza timore nonostante un asfalto molto scivolo, infondendo sempre un senso di controllo totale, il motore spinge veramente più forte di quanto mi aspettassi, complice anche il fatto di avere un peso inferiore ai 170kg ed a una nuova mappatura che rende lineare e pieno il due valvole Ducati nonostante rispettando le norme antinquinamento euro3…

L’agilità estrema generalmente porta sempre ad un' instabilità sul veloce, sensazione che grazie alla mastodontica forcella, ancorata con una piastra ricavata dal pieno dotata di 6 bulloni, non ho percepito. Inoltre mi ha portato ad un ghigno psicopatico ogni volta che sono riuscito ad infilare Ipersportive senza nessuna difficoltà e con uno stile degno della famosa moda italiana.

Bellissima, efficace, esclusiva, niente potrebbe creare più invidia ed interesse davanti al vostro Bar preferito più di questa moto. Le colorazioni sono due: grigio/rossa, oppure bianca con il telaio in tinta (roba da intenditori). La Delirio è una moto che dopo aver provato, mi sono reso conto che creerebbe imbarazzo a molti supermotard nella giungla urbana e scompiglio fra le forze dell’ordine, che attirati dall’inebriante suono di aspirazione, proverebbe a catturavi come il più pericoloso dei mostri. Cosa dire del look? Nemmeno la miss più diffidente esiterebbe a provare la minuscola sella passeggero .

Al momento della riconsegna, sguardi straniti  e persone diffidenti mi fanno presente quanto sia nuova la mia gomma anteriore e subito tale gioiello mi viene sottratto. Che peccato! Già mi ero affezionato, penso che con questa nuova Bimota le aspettative aziendali possano crescere esponenzialmente, andando ad infastidire molte concorrenti nel settore Naked, con il vantaggio di avere tra le mani una special di serie! 

Brava Bimota.

Conclusioni:

Esclusività, fascino e Dotazione sono gli ingredienti che Bimota offre con la sua Nuova Db6 Delirio. Capace di soddisfare lo smanettone più incallito, non fa pesare la presenza di un motore ormai datato. Possiamo considerare questa moto una vera fabbrica del sorriso, in città e su percorsi misti sono sicuro che procurerebbe seri grattacapi a qualunque moto, facendo più scena di una super gonfiata Svedese. Peccato il prezzo, oltre 18'000 euro … proporzionati però alle dotazioni e alle lavorazioni, rare anche sulle più famose special che calcano le riviste di settore.

Mi raccomando, attenzione con le impennate... il motore ducati soffre di scarsa lubrificazione al cilindro posteriore nei lunghi risparmi di gomma anteriore. Un vero incubo per le vostre patenti.

 

SCHEDA TECNICA

Telaio: Traliccio composito in CrMo con Piastre in Al dal Pieno alleggerite

Interasse:       1425

Sospensioni: Anteriore forcella rovesciata Marzocchi 50mm con trattamento tin, Post. sospensione diretta Estreme Tech pluriregolabile con precarico idraulico.

Altezza sella: 830mm

Freno anteriore: doppio disco a margherita flottante Braking da 320mm, pinze grembo triple Bidge radiali a 4 pastiglie cadauna.

Freno posteriore:  disco a margherita singolo da 220mm, pinza doppio pistoncino brenbo.

Pneumatici: anteriore 120/70/zr17” posteriore 180/55/zr17”

Peso: 170 kg

Motore: Bicilindrico a L desmodromico 2 valvole per cilindro raffredamento misto aria-olio per    992cc con iniezione elettronica (corpo farfallato 45mm). Frizione multidisco a secco con comando idraulico, cambio a 6 marce.

Potenza massima: 92cv a 8500giri/min

Coppia massima: 9 kgm a 8500giri/min

 

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